S. Teresa Margherita Redi, aretina, carmelitana a FirenzeNata il 15 luglio 1747, la secondogenita dell'aretino cavalier Ignazio Maria Redi e della nobile senese Camilla Ballati fu battezzata dallo zio paterno col nome di Anna Maria il giorno seguente, festa della Madonna del Carmine. La giovane ricevette un'educazione profondamente cristiana, specialmente dal babbo, che le fu anche direttore spirituale. A 9 anni, il 23 novembre 1756, entrò come educanda nel monastero benedettino di S. Apollonia a Firenze, dove rimase sino all'aprile 1764. Rientrata in famiglia per decidere della sua vocazione, Anna Maria si orientò verso il Carmelo, rispondendo alla soprannaturale chiamata udita qualche mese prima dalla voce di Teresa d'Avila. Il 1 settembre 1764 entrò quindi nel monastero di S. Teresa a Firenze, dove l'11 marzo 1765 ricevette l'abito delle Carmelitane Scalze e il 12 marzo 1766 fece la sua Professione religiosa, prendendo il nome di Teresa Margherita del Cuore di Gesù. Condusse una vita umile e nascosta, guidata dalle parole dell'apostolo Giovanni 'Dio è amore'. La continua e faticosa assistenza alle consorelle anziane e inferme, l'assidua mortificazione velata da un imperturbabile ed amabilissimo sorriso e la travolgente dedizione mistica al Cuore di Gesù e alla Vergine la consumarono precocemente, tanto che il 7 Marzo 1770 suor Teresa Margherita, non ancora 23enne, morì stroncata da una peritonite fulminante. Gregorio XVI decretò l'eroicità delle sue Virtù nel 1839, mentre fu Pio XI a beatificarla il 9 giugno 1929 e canonizzarla il 19 marzo 1934. I suoi resti incorrotti riposano nella chiesa delle Carmelitane Scalze a Firenze, vigilati dalla preghiera delle consorelle e dalla venerazione dei fedeli.

© Maddalena Delli - Pubblicato su Toscana Tascabile 09/2005 - Vietata la riproduzione