S. Antonio Maria Pucci detto il Curatino di ViareggioEustachio Pucci, secondo di otto figli, nacque da poveri contadini il 16 aprile 1819 a Poggiole di Vernio in Val di Bisenzio. Siccome suo padre era anche sacrestano, fin da piccino Eustachio imparò a seguirlo in chiesa e a frequentare la canonica, dove Don Luigi impartiva lezione ai bambini della frazione montana, priva di scuola comunale. A 18 anni entrò nei Servi di Maria della SS. Annunziata di Firenze e fu ordinato presbitero, assumendo il nome di Antonio Maria. Inviato nel 1844 come viceparroco nella nuova parrocchia di S. Andrea a Viareggio. Nel 1847, benché non avesse che ventotto anni, le autorità diocesane lo nominarono esaminatore prosinodale, e i superiori dell'Ordine gli affidarono la cura della parrocchia, ufficio che tenne per 45 anni, fino alla morte; nel 1859 lo elessero Priore del convento di Viareggio; nel 1883 lo nominarono Priore Provinciale per la Toscana, e quindi Definitore generale. Con tutto questo, il Pucci restò quel che era sempre stato, umile con tutti e fratello dei suoi fratelli, dedicandosi con zelo incessante alla cura spirituale e materiale dei fedeli, che affettuosamente lo chiamavano 'il curatino'. Fu tale l'ondata di fede e di devozione da lui suscitata, che non si varava più nessuna imbarcazione senza una solenne funzione alla Vergine e la benedizione di padre Pucci. Anticipando le forme organizzative dell'Azione Cattolica, istituì diverse associazioni per i suoi parrocchiani; volle che nella sua parrocchia sorgesse la Conferenza di S. Vincenzo de' Paoli conforme alle norme stabilite dal fondatore Federico Ozanam, e con l’aiuto di Caterina Lenci fondò le Suore Mantellate Serve di Maria per l'educazione delle fanciulle; istituì il primo ospizio marino per i bambini poveri malati di scrofola. Avendo soccorso un ammalato in una notte di tempesta, una polmonite fulminante lo portò alla morte il 12 gennaio 1892. Inizialmente sepolto nel cimitero comunale, ma a furor di popolo il suo corpo fu poi traslato nella sua parrocchia. Fu proclamato beato da Pio XII il 12 giugno 1952 e quindi santo da Giovanni XXIII un decennio più tardi, il 9 dicembre 1962.

© Maddalena Delli - Pubblicato su Toscana Tascabile 01/2006 - Vietata la riproduzione