S. Romualdo fondatore dell'Ordine camaldoleseSi ricorda oggi San Romualdo, fondatore dell'ordine benedettino riformato dei Camaldolesi. Figlio del duca Sergio, nacque a Ravenna nel 952. A venti anni si fece monaco a S. Apollinare in Classe dopo uno scontro sanguinoso in cui era stato coinvolto il suo casato, imponendosi una vita severa di penitenza, preghiera e meditazione. Convertì Ottone III, che nel 998 lo nominò abate di S. Apollinare. Insofferente del rilassamento disciplinare, dopo un anno Romualdo rifiutò clamorosamente la carica rifugiandosi a Montecassino, dove portò il suo rigore ascetico. Riprese quindi le sue peregrinazioni fondando numerosi piccoli eremi, il più importante dei quali fu Camaldoli sull'Appennino casentinese. Morì nel 1027 in una piccola cella dell'ultimo monastero da lui costituito, quello marchigiano di Val di Castro. Nel 1480 due monaci di S. Apollinare portarono di nascosto le sue spoglie a Jesi, ma già l'anno seguente esse tornarono nella chiesa camaldolese di S. Biagio a Fabriano. E' stato dichiarato santo nel 1595 da Clemente VIII.

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