22 agosto
San Filippo Benizi
fiorentino, priore generale dei Servi di Maria
Filippo Benizi nacque dai nobili Giacomo
Benizi e Albaverde Frescobaldi in via Guicciardini nel sestiere fiorentino
d'Oltrarno il 15 agosto 1233, giorno stesso in cui i Sette Santi Fondatori
ebbero la visione della Madonna che li chiamava al suo servizio. Filippo
nelle intenzioni dei genitori doveva essere un medico, e perciò gli
fu prima assegnato un buon tutore, poi venne mandato a Parigi (dove gli
zii Frescobaldi avevano relazioni mercantili), e infine frequentò
l'Università di Padova, laureandosi nel 1253. Rientrato a Firenze,
Filippo per qualche tempo esercitò effettivamente l'arte dei medico,
ma insoddisfatto entrò nei Servi di Maria a Montesenario, prima come
fratello laico e poi, manifestatasi provvidenzialmente la sua dottrina,
come sacerdote e quindi presbitero. Nel 1267 venne eletto Priore Generale,
restando in questo ufficio fino alla morte. Governò l'Ordine con
grande equilibrio e umiltà, ne fondò il ramo femminile con
Giuliana Falconieri ed esercitò un'instancabile attività organizzativa e pastorale. Nel 1269, in occasione del conclave di Viterbo che si era riunito
per eleggere il successore di Clemente IV, sembra si sia ventilata l'ipotesi
di elevare Filippo Benizi al soglio pontificio. Secondo la tradizione fu
per sfuggire alla carica che Filippo avrebbe fatto perdere le proprie tracce
rifugiandosi in eremitaggio nei boschi di Bagni San Filippo alle pendici
dell'Amiata. Per questo nell'iconografia Filippo Benizi viene infatti spesso
rappresentato con una mitria papale a ricordare la sua rinuncia alla carica.
Riguardo alla leggenda che vuole sia stato il servita fiorentino a far sgorgare
miracolosamente le acque termali di Bagni San Filippo, queste erano certamente
conosciute già dai Romani. Filippo Benizi morì a Todi, in
uno dei conventi dell'Ordine, il 22 agosto 1285. Fu venerato santo da subito,
ma fu solo nel 1671 che Clemente X ne ratificò il culto.


