B. Ippolito Galantini, fiorentinoIppolito nacque il 12 ottobre 1565 a Firenze da Filippo Galantini, tessitore, e Maria Ginevra Zufoli. Fin da piccolo amava riunire i suoi coetanei e ripetere le prediche che aveva ascoltato. Appena dodicenne, l'arcivescovo Alessandro de' Medici - futuro papa Leone XI - lo volle come maestro di dottrina per i ragazzi di S. Lucia sul Prato. A diciassette anni fu nominato guardiano della Congregazione di S. Lucia e, in seguito, capo della Congregazione di S. Salvatore. Ricoprendo queste cariche egli continuò ed intensificò la sua attività di insegnamento religioso, pur non abbandonando il mestiere di tessitore. Autentico figlio del popolo, si votò interamente all'istruzione religiosa delle classi più povere. Con l'aiuto di alcuni concittadini, nell'ottobre del 1602 avviò la costruzione di un oratorio nell'Orto dei Padri di Ognissanti sul lato di via Palazzuolo. Portato a compimento nel 1604, l'Oratorio, a pianta rettangolare, fu disegnato da Giovanni e Matteo Nigetti e decorato da artisti del calibro di Giovanni da S. Giovanni, Pietro Liberi, Cecco Bravo e il Volterrano. Nell'oratorio ebbe sede la Congregazione della Dottrina Cristiana intitolata a San Francesco, detta dei "Vanchetoni" per la modestia e silenziosità tenuta in pubblico dai suoi membri. La Congregazione, che si dedicava soprattutto all'educazione dei giovani avviandoli a sane ricreazioni, alla carità e all'apostolato presso i loro coetanei, ebbe molta notorietà a Firenze e si diffuse in altre città toscane ed emiliane. Afflitto per lunghi anni da varie malattie, Ippolito morì il 20 marzo 1619 (secondo lo stile fiorentino, ossia 1620 secondo il computo gregoriano già in uso altrove). Papa Benedetto XIV lo dichiarò venerabile nel 1756, mentre Leone XII lo beatificò il 19 giugno 1825. La sua festa liturgica, nella diocesi di Firenze, viene celebrata il 3 ottobre. A questo campione laico dell'apostolato cristiano è anche intitolato l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze.

© Maddalena Delli - Pubblicato su Toscana Tascabile 10/2004 - Vietata la riproduzione