B. Lucchese e Bonadonna, coniugiLucchese (anche Lucesio, o Lucchesio), nacque a Gaggiano nel Senese intorno al 1181, pressoché coetaneo di S. Francesco. Avendo in gioventù militato nelle file guelfe, Lucchese abbandonò le velleità militari per la nobile e ricca Bona Segni di Borgo Marturi presso Poggio Bonizio (odierna Poggibonsi), di stirpe ghibellina. Coi soldi della moglie Lucchese si dette con successo prima al commercio, poi al cambiavalute e infine alla speculazione, forse all'usura. Accusato un giorno sulla pubblica via da una delle vittime dei suoi traffici, Lucchese ebbe però un profondo ripensamento, trasformato in conversione nel 1212 da una predica del Poverello di Assisi a S. Gimignano. Prima di nascosto, poi sempre più apertamente, Lucchese prese a restituire i denari indebitamente guadagnati, a dar soccorso a poveri e pellegrini e ad aiutare con le proprie mani i frati lasciati da Francesco nell'eremo di S. Maria a Camaldo a costruire una chiesa. Bonadonna, inizialmente preoccupata che il marito fosse uscito di senno, accantonò ogni perplessità quando vide la madia di casa, svuotata dalle elemosine, riempirsi miracolosamente da capo di pane fresco allorché nuovi mendicanti bussavano alla porta. Al ritorno di Francesco in Valdelsa, nel 1221, Lucchese e Bonadonna chiesero di sciogliere il loro matrimonio per unirsi l'uno ai frati del Prim'Ordine, l'altra alle suore di Chiara degli Scifi. Francesco di tutta risposta donò loro il saio, esortandoli però a restare laici e coniugati: fu questa la nascita del Terz'Ordine francescano, vuole la tradizione. I pii sposi passarono il resto dei loro giorni in preghiera e povertà, col solo scopo di servire Cristo nella persona dei diseredati. Insieme vissero e insieme morirono, serenamente, a poche ore l'uno dall'altra, il 28 aprile 1250. A Poggio Bonizio furono subito acclamati santi, e ancor oggi Poggibonsi li celebra come patroni cittadini nell'anniversario della nascita al Cielo.

© Maddalena Delli - Pubblicato su Toscana Tascabile 04/2006 - Vietata la riproduzione